Nessun'ombra! Posso... Sì.
Posso dire forte, Isotta!
Più forte, Isotta... Più forte, Isotta!
Libero sono... Salvo per queste mani
mie, che erano te,
che sono te, Isotta cara...
(Entra Hubbo con in mano la maschera di Tristano).
ISOTTA.
Che c'è?
HUBBO.