le sue pause d'agonia... e d'ironia!
Mi dice: ricopri quel viso ch'è mio.
Tuo? Perchè? Ti rispondo: no!
E guarda... le calpesto la maschera...
le sputo su... le ballo su... ballo...
HUBBO.
Signor mio...
TRISTANO.
Ballo... ballo...
HUBBO.
le sue pause d'agonia... e d'ironia!
Mi dice: ricopri quel viso ch'è mio.
Tuo? Perchè? Ti rispondo: no!
E guarda... le calpesto la maschera...
le sputo su... le ballo su... ballo...
HUBBO.
Signor mio...
TRISTANO.
Ballo... ballo...
HUBBO.