o mi scanno. Isotta mia, ti sento,
e ti obbedisco! So quello che vuoi...
ISOTTA.
Chi può sapere? Interroga quel frate...
TRISTANO.
Sangue! Il mio bel sangue nero!
Ecco: non colpisci? Io, allora io...
ISOTTA.
No...
TRISTANO.
o mi scanno. Isotta mia, ti sento,
e ti obbedisco! So quello che vuoi...
ISOTTA.
Chi può sapere? Interroga quel frate...
TRISTANO.
Sangue! Il mio bel sangue nero!
Ecco: non colpisci? Io, allora io...
ISOTTA.
No...
TRISTANO.