a un suo peccato, manda noi,
che gliela riportiamo, questa Isotta,
per essere felice, nel trapasso, ed in eterno,
ed infelice in eterno quella che tu amavi.
ERASMO.
Lascia la vela. Ed io lascio il timone.
HUBBO.
Ma la barca impazzisce disperata...
ERASMO.
Giù! Giro tondo e vortice che sale!