ERASMO.
Il re si va spegnendo, alfine stanco
d'errare per le vie della pazzia;
Non vive più, vaneggia e si allontana.
Se cieco, egli non vede il precipizio,
tu lo devi salvare, con il regno.
Ecco: t'offro domani la corona
ed essere regina dove sei
ancora figlia taciturna, ed oggi
t'offro la mano mia, ed il mio petto.