Hubbo vive. Taluno viene e butta
ossi da rodere ed anche monete tintinnanti,
pur ch'egli parli con la stella di ciascuno
e ripeta quel ch'essa risponde.
Eh! Tutti credono d'avere la sua stella.
TRISTANO.
E non v'è più stelle che uomini?
HUBBO.
E più malanni che stelle.
Ma le monete, Hubbo le dona alle onde