Si compone de' fogli 15, 17-23. Di quest'ultimo è scritta soltanto la prima colonna. Il Manzoni trasportò nella seconda minuta le due prime pagine del foglio 16; e lasciò nella prima le due ultime pagine del foglio stesso. Il capitolo comincia: «La consulta fu tempestosa e durò tutta la notte»; finisce: «che noi racconteremo nel seguente capitolo».
6) «Cap. III. Il causidico».
Prima era intitolato: «Don Rodrigo». Si componeva de' fogli 24-34, che l'A. trasportò tutti quanti nella seconda minuta, dove hanno la nuova numerazione 47-68. Incomincia: «I tre rimasti a consiglio»; finisce: «Tanto è vero che un uomo colpito da grandi dolori non sa più quello che si dica».
7) «Cap. IV. Il Padre Cristoforo».
Prima era intitolato: «Il Padre Galdino», Si compone de' fogli rimasti 35-38. I fogli 39-46 furono dal Manzoni trasportati nella seconda minuta. Comincia: «Era un bel mattino di novembre»; finisce: «dicendo ad una voce: Oh Padre Guardiano!»
8) «Cap. V. Il tentativo».
Si componeva de' fogli 47-58, che il Manzoni trasportò nella seconda minuta. Comincia: «Il qual Padre Guardiano»; finisce: «lo condusse seco in una stanza vicina».
9) «Cap. VI. Peggio che peggio».
Si componeva de' fogli 59-67, che l'A. trasportò nella seconda minuta, ma cancellandovi quasi per intiero la prima stesura e tornando a riscrivere il capitolo. Nella prima minuta è rimasto soltanto il foglio 68. Il capitolo comincia: «Ognuno può avere»; finisce: «di non dir parola del disegno contrastato».
10) «Capitolo VII. La sorpresa».