24) «Capitolo III».
Si compone de' fogli 25-30. Comincia: «Quando il Cardinale, terminate le funzioni, si ritirò»; finisce: «pregò egli il curato di portarsi a Chiuso e di far sapere a Lucia ch'egli pensava a Lei e che stesse dì buon animo».
25) [Capitolo IV].
Il Manzoni si scordò d'intestarlo, ed Ermes Visconti vi scrisse: «Cap. (quello che sarà)». Abbraccia i fogli 31-50. Comincia: «Dopo due, tre o quattro giorni spesi dal Cardinale nella visita»; finisce: «per quanto un sì magnifico epiteto può stare con un sì misero sostantivo».
26) «Capitolo V».
Abbraccia i fogli 51-64. I fogli però 52-64, prima avevano un'altra numerazione: il 52 era 51, e via di seguito. Comincia: «Ho visto più volte un caro fanciullo (vispo a dir vero più del bisogno)»; finisce: «che sarebbero venuti anni migliori, che insomma il tempo avrebbe rimediato a tutto».
27) «Capitolo VI».
Si compone de' fogli 65-77. I fogli 65 e 66, prima erano numerati 64 e 65. Comincia: «Il tempo è una gran bella cosa: gli uomini lo accusano è vero di due difetti»; finisce: «Prendiamo dunque gli uomini come sono, raccontando quello che hanno fatto».
28) [Capitolo VII].