Il provinciale fece cenno di sì.

«Mi dica un poco vostra paternità, schiettamente, da buon amico.... questo soggetto.... questo padre.... Di persona io non lo conosco; e sì che de' padri cappuccini ne conosco parecchi: uomini d'oro, zelanti, prudenti, umili: sono stato amico dell'ordine fin da ragazzo.... Ma in tutte le famiglie un po' numerose.... c'è sempre qualche individuo, qualche testa.... E questo padre Cristoforo, so da certi ragguagli che è un uomo.... un po' amico de' contrasti.... che non ha tutta quella prudenza, tutti que' riguardi.... Scommetterei che ha dovuto dar più d'una volta da pensare a vostra paternità.»

—Ho inteso: è un impegno,—pensava intanto il provinciale:—Colpa mia; lo sapevo che quel benedetto Cristoforo era un soggetto da farlo girare di pulpito in pulpito, e non lasciarlo fermare sei mesi in un luogo, specialmente in conventi di campagna.—

«Oh!» disse poi: «mi dispiace davvero di sentire che vostra magnificenza abbia in un tal concetto il padre Cristoforo; mentre, per quanto ne so io, è un religioso.... esemplare in convento, e tenuto in molta stima anche di fuori.»

«Intendo benissimo; vostra paternità deve.... Però, però, da amico sincero, voglio avvertirla d'una cosa che le sarà utile di sapere; e se anche ne fosse già informata, posso, senza mancare a' miei doveri, metterle sott'occhio certe conseguenze.... possibili: non dico di più. Questo padre Cristoforo, sappiamo che proteggeva un uomo di quelle parti, un uomo.... vostra paternità n'avrà sentito parlare; quello che, con tanto scandolo, scappò dalle mani della giustizia, dopo aver fatto, in quella terribile giornata di san Martino, cose.... cose.... Lorenzo Tramaglino!»

—Ahi!—pensò il provinciale; e disse: «questa circostanza mi riesce nuova; ma vostra magnificenza sa bene che una parte del nostro ufizio è appunto d'andare in cerca de' traviati, per ridurli....»

«Va bene; ma la protezione de' traviati d'una certa specie...! Son cose spinose, affari delicati....» E qui, in vece di gonfiar le gote e di soffiare, strinse le labbra, e tirò dentro tant'aria quanta ne soleva mandar fuori, soffiando. E riprese: «ho creduto bene di darle un cenno su questa circostanza, perchè se mai sua eccellenza.... Potrebbe esser fatto qualche passo a Roma.... non so niente.... e da Roma venirle....»

«Son ben tenuto a vostra magnificenza di codesto avviso; però son certo che, se si prenderanno informazioni su questo proposito, si troverà che il padre Cristoforo non avrà avuto che fare con l'uomo che lei dice, se non a fine di mettergli il cervello a partito. Il padre Cristoforo, lo conosco.»

«Già lei sa meglio di me che soggetto fosse al secolo, le cosette che ha fatte in gioventù.»