Entrano.... «Eccoli!» grida la donna del lettuccio. Lucia si volta, s'alza precipitosamente, va incontro al vecchio, gridando: «oh chi vedo! O padre Cristoforo!»
«Ebbene, Lucia! da quante angustie v'ha liberata il Signore! Dovete esser ben contenta d'aver sempre sperato in Lui.»
«Oh sì! Ma lei, padre? Povera me, come è cambiato! Come sta? dica: come sta?»
«Come Dio vuole, e come, per sua grazia, voglio anch'io,» rispose, con volto sereno, il frate. E, tiratala in un canto, soggiunse: «sentite: io non posso rimaner qui che pochi momenti. Siete voi disposta a confidarvi in me, come altre volte?»
«Oh! non è lei sempre il mio padre?»
«Figliuola, dunque; cos'è codesto voto che m'ha detto Renzo?»
«È un voto che ho fatto alla Madonna.... oh! in una gran tribolazione!.... di non maritarmi.»
«Poverina! Ma avete pensato allora, ch'eravate legata da una promessa?»
«Trattandosi del Signore e della Madonna!... non ci ho pensato.»