I doni tuoi benefica

Nutra la tua virtude;[1232]

Siccome il sol che schiude

Dal pigro germe il fior;

Che lento poi sull’umili[1233]

Erbe morrà non colto,

Nè sorgerà coi fulgidi

Color del lembo sciolto,

Se fuso a lui nell’etere

Non tornerà quel mite