Per Te sollevi il povero[z)]

Al ciel, ch’è suo, le ciglia,[1237]

Volga i lamenti in giubilo,

Pensando a Cui somiglia:

Cui fu donato in copia,[1238]

Doni con volto amico,

Con quel tacer pudico,

Che accetto il don ti fa.

Spira de’[1239] nostri bamboli

Nell’ineffabil riso;