Invita ad onorarte.
Nelle[1256] paure della[1257] veglia bruna,
Te noma il fanciulletto; a Te,[1258] tremante,
Quando ingrossa ruggendo la fortuna,
Ricorre il navigante.
La femminetta nel tuo sen regale
La sua spregiata lacrima[1259] depone,
E a Te[1260] beata, della[1261] sua immortale
Alma gli affanni espone;
A Te[1262] che i preghi ascolti e le querele,