Che ben voler, che dono;
Ma vinta in tanta piena,
Perdeasi la serena
Possa di quei pensier.
LA PASSIONE.
Il Bonghi annota (p. 177): «È di tutti quello che ha meno strofe rifatte; e più varianti non cancellate delle strofe attuali.—Ha in principio la data: Incipit 3 marzo 1814, però non ne furono scritte che le due prime strofe, e smise; innanzi alla terza, è scritto: Ripreso il giorno 11 luglio, e dopo la strofa terza e quarta, levò mano da capo; innanzi alla quinta, è scritto: 1815, ripreso 5 gennajo, e scrisse le strofe quinta, sesta, settima, ottava: innanzi alla nona, è posta la data: 26 settembre; innanzi alla decima, 28 settembre; in ultimo: Explicit ottobre 1815».
LA RISURREZIONE.
In principio è la data: Aprile 1812; in fine: Explicit 23 giugno. Da correggersi. «Però», osserva il Bonghi (p. 165), «non si vede che lo correggesse: l’inno è stato stampato come qui è scritto».
La strofa: Ai mirabili Veggenti..... fu più volte tentata.
Voi che a gente ahi troppo sorda