Al duro cor mortale

La legge è servitù.

Seguivano poi tre altre strofe, qua e là variate ma non rifatte. Esse dicono:

4. È face alta su l’onda

Che scogli e sirti illumina,

Che fa veder la sponda

Ma che non può salvar.

Invan da lunge il naufrago

Il suo periglio ha scorto,

Invan, ch’ei piomba absorto