E della colpa immemore

Terra, al Signor rubella,

Chi ti cangiò così?

Donde su tanta tenebre

Sì viva luce uscìa?

E su che fronti in pria

Dovea levarsi il dì?

La settima strofa appar ritentata più volte:

7. Come la piccioletta

Prole al suo nido stringesi,