E poi ancora tre strofe:
8. Tal, poi che tratto al colle
Il buon Maestro esanime
Imporporò le zolle
Del suo sublime [eminente] altar,
Dei trepidanti Apostoli
Il mesto [l’orbato] stuol confuso
Solea sovente al chiuso
Ostello ricovrar;
E poi ancora tre strofe:
8. Tal, poi che tratto al colle
Il buon Maestro esanime
Imporporò le zolle
Del suo sublime [eminente] altar,
Dei trepidanti Apostoli
Il mesto [l’orbato] stuol confuso
Solea sovente al chiuso
Ostello ricovrar;