Che sul romito stelo

Fa germogliare il fior;

Che diè la penna all’aquila,

Che sul tuo nobil viso

Scrisse il pensier, che ai bamboli

Diè l’ineffabil riso,

Che di sua man fra l’opere

Invan cercando vai

Quel che adorar non sai

Ma che ti senti in cor;