Sta l’obbrobrio d’un giuro tradito;

Un giudizio da voi proferito

V’accompagna all’iniqua tenzon;

Voi che a stormo gridaste in quei giorni:

Dio rigetta la forza straniera;

Ogni gente sia libera, e pera

Della spada l’iniqua ragion.

Se la terra ove oppressi gemeste

Preme i corpi de’ vostri oppressori,

Se la faccia d’estranei signori