E disegnar de i siti; a questo modo

Io sentia le tue lodi; e qual tu fosti

Di retto acuto senno, d’incolpato

Costume, e d’alte voglie, ugual, sincero,

Non vantator di probità, ma probo:

Com’oggi al mondo al par di te nessuno

Gusti il sapor del beneficio, e senta

Dolor de l’altrui danno. Egli ascoltava

Con volto nè superbo nè modesto.

Io rincorato proseguia: Se cura,