O par ti giunse impreveduto e mite?
Come da sonno, rispondea, si solve
Uom, che nè brama nè timor governa,
Dolcemente così dal mortal carco
Mi sentii sviluppato; e volto indietro,
Per cercar lei, che al fianco mio si stava,
Più non la vidi. E s’anco avessi innanzi
Saputo il mio morir, per lei soltanto
Avrei pianto, e per te: se ciò non era,
Che dolermi dovea? Forse il partirmi