In cor mi sorge di cantar gli antichi
Beneficj che prodighe a l’ingrato
Recâr le Muse. Urania al suo diletto
Pindaro li cantò. Perchè di tanto
Degnò la Dea l’alto pöeta e come,
Dirò da prima; indi i celesti accenti
Ricorderò, se amica ella m’ispira.
Fama è che a lui ne la vocal tenzone
Rapisse il lauro la minor Corinna.
Misero! e non sapea di quanto Dio