L’alme col canto ivan tentando, e l’ira
Vincea quel canto de le ferree menti.
Così dal sangue e dal ferino istinto
Tolser quei pochi in prima; indi lo sguardo
Di lor, che a terra ancor tenea il costume,
Che del passato l’avvenir fa servo,
Levâr di nuova forza avvalorato.
E quei gli occhi giraro, e vider tutta
La compagnia degli stranier divini,
Che a le Dire fea guerra. Ove furente