Vidi (credi, se il vuoi, volgo profano!),
Vidi, là dove innalzasi
E nel Lario si specchia il Baradello,
Il delfico calar Nume sovrano,
E su la torre aerea
Ristar dell’antichissimo castello;
Gli spirava dal volto ira divina,
E da la chioma odor d’ambrosia fina.
Sperai che, quale in su la rupe ascrea
O sul giogo parnassio,