A quei due Senatori viene ad aggiungersene un terzo, Marco; il quale è tutto sossopra per la notizia recente dell’attentato, osato nei dominii della Serenissima, alla vita del Carmagnola. Egli narra (p. 270):
MARCO.
Esser vi dee di nome
Noto un Giovan Liprando.
STEFANO.
Un fuoruscito
Di Milano?
MARCO.
Quel desso: e ancor saprete
Quanto colui paresse al Carmagnola