Nemico aperto ei fia; questa incresciosa

Guerra eterna di lagni e di messaggi

E di trame fia tronca; e quella al fine

Comincerà dei brandi: e dubbia allora

La vittoria esser può? Quel dì che indarno

I nostri padri sospirar, serbato

È a noi: Roma fia nostra; e, tardi accorto,

Supplice invan, delle terrene spade

Disarmato per sempre, ai santi studi

Adrian tornerà; re delle preci,