S’adunano talor, quelli a cui lice

Essere avversi ai re; se i lor segreti

Saper m’è dato, è perchè nulla io sono.

Chi pensa a Svarto? chi spiar s’affanna

Qual piede a questo limitar si volga?

Chi m’odia? chi mi teme?—Oh! se l’ardire

Desse gli onor! se non avesse in pria

Comandato la sorte! e se l’impero

Si contendesse a spade, allor vedreste,

Duchi superbi, chi di noi l’avria.