CARLO.

E come

Nota a te fu? come al nemico ascosa?

MARTINO.

Dio gli accecò, Dio mi guidò. Dal campo

Inosservato uscii; l’orme ripresi

Poco innanzi calcate; indi alla manca[205]

Piegai verso aquilone, e abbandonando

I battuti sentieri, in un’angusta[206]

Oscura valle m’internai: ma quanto