Non avvi[210]; e mille son que’[211] monti, e tutti

Erti, nudi, tremendi, inabitati,

Se non da spirti, ed uom mortal giammai

Non li varcò.—Le vie di Dio son molte,

Più assai di quelle del mortal, risposi;

E Dio mi manda.—E Dio ti scorga, ei disse:

Indi, tra i pani che teneva in serbo,

Tanti pigliò di quanti un pellegrino

Puote andar carco; e, in rude sacco avvolti,

Ne gravò le mie spalle: il guiderdone