Vedeva un giogo, e n’attingea la cima,

Altre più eccelse cime, innanzi, intorno

Sovrastavanmi ancora; altre, di neve

Da sommo ad imo biancheggianti, e quasi

Ripidi, acuti padiglioni, al suolo

Confitti; altre ferrigne, erette a guisa

Di mura, insuperabili.—Cadeva

Il terzo sol quando un gran monte io scersi,

Che sovra gli altri ergea la fronte, ed era

Tutto una verde china, e la sua vetta