Circonderan quel capo; e faran fede

In quanto onor Carlo lo tenga.—Arvino!

(entra ARVINO)

I Conti e i Sacerdoti.[217]

(al Legato e[218] a MARTINO)

E voi, le mani

Alzate[219] al ciel; le grazie a lui rendute

Preghiera sian[220] che favor novo impetri.

(partono il Legato e MARTINO).

[198] dei