La scellerata preda, in sua man servo
Sogni il sommo Levita, il comun padre,
Il nostro amico, in fin che giunga Eccardo,
Risvegliator non aspettato.—E voi,
Vescovi santi e Sacerdoti[234], al campo
Intimate le preci. A Dio si vóti
Questa impresa, ch’è sua. Come i miei Franchi,
Umiliati nella polve, innanzi
Al Re de’ regi abbasseran la fronte,[235]
Tale i nemici innanzi a lor nel campo.