Concittadin tornate, a quei che ancora
Non san che Iddio de’ Longobardi al regno
Oggi assunto ha il suo servo; e che potrieno,
Sventurati, al lor re, senza saperlo, Star contro in
campo: dite lor, che ad una
[281] cangiato
[282] dei
SCENA VII.
ANFRIDO ferito, portato da due FRANCHI, e DETTI.