[280]

Concittadin tornate, a quei che ancora

Non san che Iddio de’ Longobardi al regno

Oggi assunto ha il suo servo; e che potrieno,

Sventurati, al lor re, senza saperlo, Star contro in

campo: dite lor, che ad una

[281] cangiato

[282] dei

SCENA VII.

ANFRIDO ferito, portato da due FRANCHI, e DETTI.