CARLO.
(ai Conti)
Amar così deve un Fedel.
(ad ANFRIDO)
Tu porti
Teco la nostra stima. È il re de’[288] Franchi
Che ti stringe la man, d’onore in segno,
E d’amistà. Nel suol de’ prodi, o prode,
Il tuo nome vivrà; le Franche donne
L’udran dal nostro labbro, e il ridiranno