Come un vile, a fuggir.—Fuggire! e quinci

Non sorgerò che per fuggir di nuovo?

A che pro? dove? in traccia d’un sepolcro

Privo di gloria?—E comple? Io, per costoro,

Fuggir? Chi il regno mi rapì, mi tolga

La vita. Ebben? quand’io sarò sotterra,

Che mi farà codesto Carlo?

VERMONDO.

O nostro

Re per sempre, fa cor: son molti i fidi;