Parla a questa infelice: odio la voce

D’ogni mortal; ma al tuo pietoso aspetto,

Ma nelle braccia tue sento una vita,

Un gaudio amaro che all’amor somiglia.

—Lascia ch’io ti rimiri, e ch’io mi segga

Qui presso a te: son così stanca![330] Io voglio

Star presso a te; voglio occultar nel tuo

Grembo la faccia, e piangere: con teco

Piangere io posso! Ah non partir! prometti

Di non fuggir da me, fin ch’io mi levi