E non opprime; ei degli oppressi il muto

Dolor raccoglie, e il raccomanda al Cielo.

Egli il pastore, il difensor di questa

Antica razza, onde vittoria avemmo

Ma non mai pace; in mezzo a cui padroni

Ma stranieri viviam. Noi, vincitori,

Chiudere il duol dobbiamo e divorarlo

Nel cor profondo, e, come schiavi, il volto

Atteggiar di letizia e di fidanza;

Ed ei la gioja ed il dolor del paro,