Manchin le forze. Gli uomini! a stormo
Gli abbiam dintorno a noi. Questi che al solco,
Ad ogni ovra servil curvi teniamo,
Chi sono? i figli di color che al mondo
Dieder la legge un dì. Gregge di schiavi,
Spesso tremendo, inutil sempre, in fido
Stuol rinascente di guerrier devoti
Trasmutarli, sta in noi. Togliamo i ceppi
Da quelle mani, e rendiam loro i brandi.
Siamo i lor capi, o padre. Ardua è l’impresa,