Di Roma i figli al redentor vessillo

Si stringeran volenterosi intorno.

Essi che, scosso il Greco giogo, e in forse

Di lor novella libertade, un capo

Van dimandando, un capo: e poi che altronde

Sperar nol ponno, dall’altar l’han preso:

Con che pietà, con che ostinata fede,

Te seguiran, s’esser lo vuoi, te nato

In campo, o padre, alla vittoria avvezzo!

E riverito e non tremendo, il Sommo