Dirla potrem davvero.
DESIDERIO.
Oh qual tempesta
Sollevi tu nel mio pensier! Su questo
Ripido, oscuro, arduo sentier tu dunque
Non temeresti di gittarti?..... Io mai
Del tuo valor dubbio non ebbi: un prode,
Più che un prode tu sei. Sì, figlio! Un alto
Disegno è il tuo; non ch’io l’abbracci: il fato
Cangiar del mondo, no, di due mortali