Oh quante volte invidiai codesto

Carlo che abborro! Ei sovra un popol regna

D’un sol voler, saldo, gittato in uno

Siccome il ferro del suo brando, e in pugno

Come il brando lo tiene. Odio l’aurora

Che annunzia il dì delle battaglie: è peso

L’asta alla man; se nel pugnar guardarmi

Deggio dall’uom che mi combatte a fianco.

DESIDERIO.

........................Ah non temer: devoti