Di favellar così. Qual ti s’addice,
E non temprata da rispetti, intera
La risposta sarà. Sappi che, pria
Che ad un Romano io di fratello il nome
Dia, ch’io gli segga in parlamento al fianco,
Scelgo morir per la sua man. Non sai
Che Longobardo io nacqui? E se t’avvisi
Che solo io il sia, guàrdati intorno, s’altre
Guance non vedi, ove un rossor di sdegno
Questa proposta fe’ salir.