Dal travagliato spirito

Non lo torrà fin tanto

Che dal consunto [solubil] cenere

Non ti rapisca in Sè.

«Il concetto, quantunque l’espressione ne sia tuttora imperfetta, non è men bello di quello che la quarta strofa esprime ora; ma questo è così accennato in margine:—“Il tuo destino quaggiù non era d’ottenere l’obblìo, ma di chiederlo„;—e sotto, qualcuno dei versi che sono rimasti:

Sempre un obblìo di chiedere

Che ti saria negato

................ascendere

Santa del tuo martir [dolor].

«Del pari, la strofa 18ª: Te collocò....., ha ai lati espresso così in parte il concetto che vi è verseggiato, ma pure non intero:—“La sventura ti ripone fra gli oppressi, ti fa concittadina dei vinti. Trapassa in pace. Nessuna imprecazione suonerà sul tuo sepolcro„.