Ei l’ha nomato, ed è.... quel Duca istesso

Di cui qui abbiam gli ambasciatori ancora

A chieder pace, a cui più nulla preme

Che la nostra amistà. Tale arra intanto

Ei ci dà della sua. Taccio la vile

Perfidia della trama, e l’onta aperta

Che in un nostro soldato a noi vien fatta.

Due sole cose avverto: egli odia dunque

Veracemente il Conte; ella è fra loro

Chiusa ogni via di pace; il sangue ha stretto