SCENA III.
IL DOGE, e SENATORI.
IL DOGE.
Dissimil certo da sì nobil voto
Nessun s’aspetta il mio. Quando il consiglio
Più generoso è il più sicuro, in forse
Chi potria rimaner? Porgiam la mano
Al fratello che implora: un sacro nodo
Stringe i liberi Stati: hanno comuni
Tra lor rischi e speranze; e treman tutti