Del capitano. Io so che vanta il Conte
Molti amici tra noi; ma d’una cosa
Mi rendo certo, che nessun di questi
L’ama più della patria; e per me, quando
Di lei si tratti, ogni rispetto è nulla.
Io dico, e duolmi che di fronte io deggia,
Serenissimo Doge, oppormi a voi,
Non è il duce costui quale il richiede
La gravità, l’onor di questo Stato.
Non cercherò perchè lasciasse il Duca.