Qualche cura di me, poichè m’ha dato
Un tale amico. Ascolta; il buon successo
Potrà, spero, placar chi mi disama:
Tutto in letizia finirà. Tu intanto
Se cosa odi di me che ti dispiaccia,
L’indole mia ne incolpa, un improvviso
Impeto primo, ma non mai l’obblio
Di tue parole.
MARCO.
Or la mia gioia è intera.