De’ monili far pompa e de’ cinti,

Che alle donne diserte de’ vinti

Il marito o l’amante rapì.

—Ahi sventura! sventura! sventura!

Già la terra è coperta d’uccisi;

Tutta è sangue la vasta pianura;

Cresce il grido, raddoppia il furor.

Ma negli ordini manchi e divisi

Mal si regge, già cede una schiera;

Già nel volgo che vincer dispera,