Tutti sono per lui, l’ammiran tutti,
Nessun l’invidia; a sommo onor si tiene
Bene ubbidirlo[895]; e in questo sol c’è[896] gara
Che ad essergli secondo ognuno aspira.
Voce sì cara e riverita in prima,
Che forza avrebbe in lor poscia che udita
L’hanno in un tanto dì, che forza avrebbe
Se proferisse mai quella parola,
Che in core han tutti, la rivolta? Guai!
Che più? gli udimmo pur; come de’ suoi,