Povera, diseredata, avvilita e derelitta Italia![77]
Essa in disparte, e posto al labbro il dito,
Dovea il fato aspettar dal suo nemico,
Come siede il mendico
Alla porta del ricco in sulla via;
Alcun non passa che lo chiami amico,
E non gli far dispetto è cortesia.[78]
Sennonché, tra quella folla di sovrani, «tutti anelanti a farle oltraggio», ce n’era pur uno, a cui gli occhi dei patrioti si volgevano con desiderio e fiducia. Era, sì, nato di là dalle Alpi, ma la fortuna e la virtù militare gli avean posto in mano il freno delle più belle contrade della Penisola. Baldo, insofferente, generoso, perchè non avrebbe egli osato finalmente di proferir quella parola «che tante etadi indarno Italia attese?».
In te sol uno un raggio
Di nostra speme ancor vivea, pensando